mercoledì 10 settembre 2008

I segreti di Via Savona 10

Dopo un'estate tribolata, tra sparizioni, gelosie eincomprensioni, il loro amore è ritornato più forte di prima sulle sponde asfaltate di via Savona!
La loro storia è iniziata là, 3 anni orsono, uno di quei luoghi quasi immutabili nel tempo e difficilmente toccati dalla storia e dalle rivoluzioni culturali.
Due giovani uomini nemmeno ventenni, avvezzi alle scuole superiori spiantati si ritrovano casualmente a fare domanda per lo stesso corso: fumetto umoristico nella zona di via Savona a cui dovranno dedicare i futuri tre anni.
I due hanno un’indole molto diversa: Edoardo è un ragazzo piuttosto estroverso e solare, mentre Macs è un giovane dall’animo piuttosto chiuso e semplice, di pochissime parole. Eppure la convivenza forzata negli scantinati della scuola li porta inevitabilmente a cercare un contatto e a stabilire a poco a poco un legame, che finisce per diventare sincera stima, e poi un affetto a fatica dichiarato. Questa amicizia immersa nel segreto della clase si fa sempre più intensa fino ad una mattinata in cui sfocia, senza che i due potessero aspettarselo, in una irrefrenabile e improvvisa passione fisica.
Ma una volta finito il corso triennale, entrambi sembrano consapevoli che nella realtà questo legame non può nemmeno esistere; tornati nelle loro province, le loro strade si dividono e si costringono a perdere i contatti.
Nei mesi successivi i due hanno varie tribolazioni (delle quali questo blog vi ha tenuto aggiornato), per poi finalmente riunirsi ancora lì: in via Savona 10!

8 commenti:

Edo ha detto...

commosso...
non so cosa aggiungere...
lacrima...
lacrima...
lacrima...
Edo & Mags 3 msc

Andrea ha detto...

So scrivere anche cose romantiche...

Marcello Locatelli ha detto...

woah O.o
sembra una storia di Almodovar XD

Andrea ha detto...

Grazie illustre lockatelli!

shirl ha detto...

Oh Mio Dio...
E io che pensavo che fosse un post serio...
:-)

Andrea ha detto...

In fondo c'era l'etichetta che avvertiva che era una stronzata!

max ha detto...

Uao, è unza storia degna del più ubriaco dei Federico Moccia!!
Però devo dire ke il titolo è bellissimo (speriamo ke, x il bene dell'umanità, queste storie non escano mai da questo blog!!)

Andrea ha detto...

No moccia no!!!
Speriamo invece che si diffondano nella rete come un malefico virus! AH AH AH!!!